Il sunto che segue non è la trascrizione formale di quanto avvenuto e detto in consiglio comunale, Le considerazioni che possono essere lette qui, sono le riflessioni fatte dai consiglieri di Ponteviva sui punti all’ordine del giorno e hanno lo scopo di informare i cittadini su quanto deciso, semplificandone la narrazione
Il Sindaco Chiesa, In apertura del consiglio comunale ha ricordato la figura e le opere del Cittadino Pontolliese Rinaldo Paganini da poco defunto. Alle sue parole si sono aggiunte quelle del consigliere Donata Venturi a nome del gruppo Ponteviva.
Signor Sindaco, colleghi Consiglieri,
vorrei ricordare l’ingegner Rinaldo Paganini, che è mancato in questi giorni. È stata una persona che ha avuto un ruolo significativo nella comunità di Ponte dell’Olio, in modo schivo e senza clamori, ma sempre presente. È stato un esempio di impegno civile e sociale. Chi lo ha conosciuto ricorda non solo la sua intelligenza e le sue capacità manageriali, ma anche la sua onestà e integrità.
La sua vita ha attraversato alcune delle stagioni più intense del Novecento: maestro elementare, partigiano nella 61esima Brigata con il nome di battaglia “Il Moro”, eletto in consiglio comunale nelle fila del partito Socialdemocratico, poi ingegnere e manager in Cementirossi, e infine amministratore della Scuola Materna Giovanni Rossi.
È proprio su questo ultimo impegno che vorrei soffermarmi. Dal 1993 fino agli ultimi giorni, l’Ingegnere ha dedicato energie e competenze all’amministrazione della scuola, un’istituzione realizzata dalla Cementirossi e
donata alla comunità. Per lui non era un incarico formale, ma una vera passione.
Io ho avuto modo di conoscerlo proprio nel consiglio di amministrazione della Materna e ricordo bene che seguiva personalmente ogni aspetto della scuola. La sua attenzione andava oltre gli adempimenti amministrativi: si interessava della qualità dell’insegnamento, del benessere dei bambini, dello sviluppo
della struttura. Tutto rigorosamente a titolo gratuito, mosso dal solo desiderio di restituire qualcosa al territorio che lo ha formato.
Anche alla festa per i suoi cento anni, l’Ing. Paganini non parlava di celebrazioni personali, ma guardava avanti, con lo sguardo di chi ancora si sente in debito verso la propria comunità: “Ho ancora tante cose da fare per
la mia terra”, diceva.
La sua storia ci consegna un modello di cittadinanza attiva: l’idea che ogni ruolo può essere un’opportunità per migliorare il contesto in cui viviamo.
A nome della comunità pontolliese desidero ringraziarlo di cuore.
Ponteviva ha poi voluto ricordare la giornata del 25 novembre: Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. questo il documento messo agli atti del consiglio
“Il 25 Novembre si è celebrata la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.La giornata fu scelta in memoria dell’eccidio del 25 novembre 1960, di 3 donne, le sorelle Mirabal, in Repubblica Dominicana, torturate e uccise dai sicari del dittatore Trujillo, per il loro impegno nel denunciare gli orrori del regime. La loro morte portò l’attenzione del mondo sul regime dominicano e su una cultura machista che negava alle donne il diritto di occupare uno spazio pubblico e politico. Pochi mesi dopo Trujillo fu ucciso e il suo regime cadde. Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal sono ricordate ogni 25 novembre a livello mondiale con un periodo di 16 giorni dedicato all’attivismo contro la violenza di genere che si conclude il 10 dicembre con la giornata Internazionale dei Diritti Umani. Davanti alla stazione abbiamo una panchina rossa che rappresenta la battaglia contro i femminicidi, i maltrattamenti ed in generale la violenza domestica, fisica, psicologica, economica, le molestie e le discriminazioni, che purtroppo hanno radici profonde anche nella nostra società. Come amministratori abbiamo il dovere di agire concretamente e non solo commemorare questa giornata. Possiamo: sostenere sui diversi tavoli che ci vedono protagonisti, la necessità di potenziare la rete territoriale di supporto alle vittime di violenza, promuovere nelle scuole dell’Unione programmi educativi sulla parità di genere, avviare campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.
“La violenza sulle donne è un fallimento della nostra società nel suo insieme, che non è riuscita, nel percorso di liberazione compiuto dalle donne in questo ultimo secolo, ad accettare una concezione pienamente paritaria dei rapporti di coppia.” (Sergio Matterella Presidente della Repubblica)
Si è proseguita poi la discussione sui punti all’ordine del giorno. Queste le considerazioni dei consiglieri di Ponteviva sui punti riguardanti la variazione di bilancio e la modifica del Documento unico di Programmazione
Parte Investimenti
– Spostamenti di fondi: Tra la variazione di bilancio di luglio e quella attuale, 53.000 euro di
avanzo sono stati trasferiti sulla parte corrente, compensati solo in parte da 40.000 euro di
nuove entrate straordinarie, derivanti principalmente da oneri di urbanizzazione e contributi
dell’Unione Montana Val Nure. Questo tipo di operazioni, se ripetute, rischiano di indebolire
la capacità di investimento nel medio-lungo termine.
– Cambiamento di rotta: In soli quattro mesi, 185.000 euro sono stati spostati tra progetti di
investimento diversi. Anche se comprendiamo l’urgenza di alcuni interventi, come la
sistemazione degli spogliatoi del campo sportivo, la sensazione è che la maggioranza
modifichi le proprie priorità “in corsa”, senza un piano di sviluppo chiaro e definito per il
futuro. Questo approccio rende più difficile una gestione strategica delle risorse e il
perseguimento di obiettivi a lungo termine.
– Riduzione di capitoli fondamentali: Desta particolare preoccupazione la drastica
riduzione dei fondi per la manutenzione dei cimiteri e delle strade. Questi sono settori
fondamentali, che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sul decoro del
territorio.
Parte Corrente
– L’ultima variazione di bilancio prevede l’impegno di circa 65.000 euro di nuove entrate.
Analizzando le cifre, emerge una significativa sproporzione tra i fondi destinati ad attività
culturali e manifestazioni sportive, che sono importanti, e quelli stanziati per la
manutenzione stradale.
– Priorità da riequilibrare: Pur condividendo l’importanza di promuovere eventi che
animano il paese e rafforzano il senso di comunità, riteniamo che sia altrettanto urgente
aumentare gli investimenti nella viabilità. Le strade, soprattutto quelle fuori dal centro
abitato, versano in condizioni critiche e richiedono interventi tempestivi per garantire
sicurezza e accessibilità.
Coclusioni
Le scelte fatte nel bilancio riflettono la visione politica e le priorità di chi governa. Tuttavia, per
garantire il benessere e lo sviluppo del nostro comune, serve un piano strategico chiaro, capace di
bilanciare le esigenze immediate con una visione di lungo termine. È necessario prestare
maggiore attenzione alla manutenzione del territorio e ai servizi essenziali, senza trascurare
l’importanza della cultura e dello sport, ma trovando un equilibrio più sostenibile e coerente.
Per i motivi sopra descritti, Ponteviva ha espresso voto contrario per rimarcare la critica nei confronti di un metodo di programmazione troppo sbilanciato sul breve termine.
“Lo sbilanciamento sul breve, ha come conseguenze negative l’allungamento sistematico delle durate delle concessioni, e scelte di messa a rendita dei beni pubblici che se da un lato possono creare piccoli tesoretti da investire nell’immediato, di fatto svuotano la capacità di reddito futura.
In attesa del prossimo bilancio di previsione, questo voto vuole rimarcare, la necessità di un nuovo modo di definire gli obiettivi delle politiche che vengono messe in atto, introducendo indicatori e misurazioni in grado di far percepire a tutta la comunità le priorità, gli avanzamenti e gli eventuali fallimenti.
Questo avrebbe veramente il potere di cambiare la natura del discorso sulle politiche scelte e segnerebbe un salto di qualità per tutta l’amministrazione.”
Al termine del Consiglio comunale sono state consegnate al Segretario Comunale due interpellanze delle quali si discuterà nel prossimo consiglio. Le interpellanze riguardano due delibere di giunta, entrambe assunte e approvate dall’amministrazione con il parere contrario degli uffici comunali preposti
