Il sunto che segue non è la trascrizione formale di quanto avvenuto e detto in consiglio comunale, Le considerazioni che possono essere lette qui, sono le riflessioni fatte dai consiglieri di Ponteviva sui punti all’ordine del giorno e hanno lo scopo di informare i cittadini su quanto deciso, semplificandone la narrazione
In apertura dei lavori, Tiziana Lavalle, capogruppo di Ponteviva, ha avanzato due proposte alla maggioranza:
- che Pontedell’olio entri a far parte della “Rete Italiana delle Città per l’Equità della Salute”. L’adesione non avrebbe avuto nessun costo per il comune e avrebbe permesso di condividere con altri enti iniziative a favore della creazione e mantenimento di comunità e luoghi sani e sostenibili e di rinforzare il ruolo e l’impatto delle attività di prevenzione delle malattie. La proposta non è stata accolta dalla maggioranza.
- rendicontare nei prossimi consigli comunali anche le principali decisioni assunte nel periodo dall’unione dei comuni dell’Ata Valnure. La richiesta ha la motivazione di utilizzare l’occasione della discussione nei Consigli Comunali per aumentare nei cittadini la conoscenza dell’ente e delle sue attività. La proposta è stata accolta.
VARIAZIONE DI BILANCIO
Per quanto riguarda la variazione di bilancio proposta dall’amministrazione, Ponteviva ha sottolineato che vengono sottratti fondi recentemente assegnati (nel consiglio di luglio) a due capitoli importanti come la manutenzione delle strade e dei cimiteri per l’acquisto di capannoni dell’ex TEVI. La sensazione generale è che l’amministrazione abbia difficoltà a pianificare interventi a medio e lungo termine, costretta a rispondere a emergenze contingenti. Pur riconoscendo l’importanza di interventi tempestivi, Ponteviva ritiene fondamentale che i cittadini conoscano i criteri con cui la maggioranza definisce le priorità.
Ascoltate le difficoltà espresse dall’amministrazione per mantenere in ordine le strade comunali, Ponteviva ha sottolineato l’importanza di trovare modalità formali (ordinanze?) affinché ogni proprietario di terreni confinanti con strade comunali intervenga sulla propria proprietà per assicurare la percorribilità delle strade (taglio rami e manutenzione dei canali), come previsto dalla legge.
ACQUISTO CAPANNONI EX TEVI
Riguardo l’acquisizione di alcuni capannoni del comparto ex Tevi, Ponteviva sostiene l’intenzione dell’amministrazione di intervenire, ma chiede che un progetto urbanistico di tale portata venga discusso in consiglio comunale o in un ambito pubblico per permettere a tutti i cittadini di conoscere i dettagli. Nessun dettaglio è stato fornito ai consiglieri comunali sui costi per rendere igienici e sicuri i locali acquistati. Ponteviva ha richiesto che l’uso degli immobili acquisiti sia destinato all’intera popolazione, ricordando per esempio la mancanza di uno spazio adeguato per spettacoli, commedie e concerti, da utilizzare soprattutto nei mesi invernali (sala teatro).
MODIFICA REGOLAMENTO TARI
Ponteviva ha approvato la modifica al regolamento TARI, che prevede che la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti delle famiglie tenga conto dei cittadini ricoverati in modo continuativo presso strutture per anziani. Ponteviva ha inoltre richiesto che il Comune negozi con IREN l’attivazione della raccolta differenziata dei presidi per incontinenza (pannolini, pannoloni, traverse, ecc.) prima dell’avvio della raccolta puntuale dei rifiuti indifferenziati. Questa tipologia di rifiuto, oggi riciclabile, costituisce un peso considerevole e un costo notevole nei rifiuti indifferenziati per famiglie con bambini o adulti/anziani non autosufficienti.
INTERPELLANZA “MANCATO ACCESSO A FONDI REGIONALI”
Dopo la lettura della risposta del sindaco, Ponteviva ha espresso preoccupazione sulla gestione dei finanziamenti e sulla pianificazione strategica del comune. Dopo la rinuncia del privato a contribuire alla costruzione di campi di padel, con fondi già approvati (60.000 euro), perché non si è considerata la possibilità di riallocare i fondi per efficientare l’illuminazione del palazzetto o altri interventi sportivi?
In assenza di un servizio comunale, perché non si è valutata la possibilità di utilizzare i fondi per supportare o ampliare i servizi offerti dalle entità private esistenti? O per migliorare la qualità dei servizi attraverso l’acquisto di nuove attrezzature o la formazione del personale?
Il Sindaco ha affermato che questi bandi non sono adatti a piccole realtà come Ponte dell’Olio. Tuttavia, secondo Ponteviva, questa visione rischia di precludere opportunità vitali per il nostro futuro. L’innovazione digitale non è un lusso ma una necessità per la sopravvivenza e lo sviluppo dei piccoli comuni. I progetti internazionali possono portare nuove idee, risorse e visibilità al nostro territorio. Manca una visione strategica.
INTERROGAZIONE RELATIVA A CONCESSIONE IN COMODATO D’USO GRATUITO DELLA SCUOLA DI RIVA ALL’ASSOCIAZIONE «MASTERKIDS»
Ponteviva riconosce che il servizio di Centro estivo è una necessità reale per i cittadini impegnati nel lavoro durante la chiusura delle scuole e non ha preclusioni che questo servizio venga svolto anche da un soggetto privato, in affiancamento al servizio analogo della Parrocchia.
Ponteviva ritiene fondamentale che in ogni collaborazione Pubblico-Privato siano chiari i doveri e i diritti di ciascuna parte e i benefici per la comunità. Si insiste affinché nel caso del comodato gratuito per 15 anni dell’ex scuola di Riva, sia stabilita una modalità condivisa con i comodatari per rendicontare annualmente gli interventi manutentivi concordati.
Si chiede anche che vengano individuate modalità semplici per l’utilizzo dell’area giochi e del campo di basket per i cittadini non iscritti a Masterkids, non essendo tra l’altro queste strutture oggetto di manutenzione da parte del comodatario, ma a carico dell’amministrazione comunale e dunque di tutti i cittadini.
