Ponte dell’Olio, 08/08/2024
Alla cortese attenzione
Sindaco Comune Ponte dell’Olio
Oggetto: mancato accesso a finanziamenti regionali
Con la presente, il gruppo di minoranza Ponte Viva interroga l’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco, in ordine al mancato accesso a finanziamenti regionali.
PREMESSO CHE:
- Il Dipartimento per le Politiche della famiglia ha finanziato, anche per il 2024, i comuni italiani per lo svolgimento di attività socioeducative in favore dei minori, per un ammontare di 60 milioni di euro.
- Le iniziative dei comuni, da attuare nel periodo 1° giugno – 31 dicembre 2024, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, dovevano essere finalizzate al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa che svolgono attività a favore dei minorenni.
- Già nel 2023 il Comune di Ponte dell’Olio NON era nell’elenco dei comuni assegnatari di quote di finanziamento, contrariamente alla maggioranza dei comuni della Provincia di Piacenza, come evidente dall’elenco pubblicato;
- Ponte dell’Olio non ha una offerta di “centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali edei centri con funzione educativa e ricreativa” tale da rischiare l’esubero di offerta;
- Già il Comune ha fallito con il progetto presentato per i finanziamenti della Sport Valley RER (contributi regionali LR n. 5/2028);
VERIFICATO CHE:
- Nel 2024 di nuovo il Comune di Ponte dell’Olio NON è tra i comuni che hanno presentato progetti e che sono stati finanziati da Regione Emilia-Romagna;
- Che invece quasi tutti i comuni della Provincia di Piacenza, avendo presentato progetti, risultano destinatari dei fondi
- Anche in materia di sostegno allo Sport, il Comune di Ponte dell’Olio si è distinto negativamente in relazione ai finanziamenti dell’Unione Montana Alta Val Nure (Delibera di Giunta Regionale n. 1303 del 01/07/2024), confermati invece per i comuni di Bettola, Farini, Ferriere per un importo complessivo di 300.000€;
SI INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
- Sulla motivazione del mancato accesso a finanziamenti che avrebbero potuto supportare le famiglie pontolliesi con modalità diverse, ma tutte centrate sui bisogni della vita quotidiana;
- Come l’Amministrazione Comunale intenda accedere ad altri finanziamenti regionali disponibili per progetti a rilevanza internazionale e progetti di coinvolgimento dei
giovani sull’uso consapevole dei social media e dell’AI- www.regione.emilia-
romagna.it/relazioni-internazionali/bandi/2024/progetti-a-rilevanza-internazionali - www.fesr.regione.emilia-romagna.it/opportunita/2024/azioni-di-coinvolgimento-
dei-giovani-sull2019uso-consapevole-dei-social-media-e-dell2019intelligenza-
artificiale
- www.regione.emilia-
- Come l’Amministrazione Comunale intenda coinvolgere la comunità nella costruzione di progetti per accedere a finanziamenti che, altrimenti, vanno perduti.
c.a.
Consigliere capogruppo “Ponte Viva”
Dott.ssa Tiziana Lavalle
e p.c.
Segretario comunale
Dott. Giovanni De Feo
OGGETTO: risposta ad interrogazione ad oggetto “Mancata richiesta/mancato accesso a finanziamenti regionali”.
(…) Proseguendo nel merito di quanto sollevato e domandato,1) rispetto al progetto “Sporting Valley” e all’accusa di presunto fallimento:
Il progetto pontolliese, per un valore pari a 200.000 € (su 560.000 € complessivi tra i
quattro Comuni), prevedeva la realizzazione di un campo da padel coperto e
l’efficientamento dell’illuminazione interna del palazzetto. L’amministrazione comunale di
Ponte dell’Olio è stata il soggetto promotore in Unione Alta Val Nure della progettualità
unitaria, valutandone correttamente la necessità e l’opportunità ai fini dell’ottenimento
del finanziamento regionale da 300.000 €, così come è poi avvenuto nel giugno 2022, e
ricoprendo altresì il ruolo di ente capofila (ritrovabile, in ultimo, negli strumenti di
programmazione di quell’esercizio). Termini oggettivamente troppo stretti di affidamento
dei lavori impedirono al tempo di portare a compimento i progetti, nonostante la
debitamente motivata richiesta di proroga trasmessa a Regione Emilia Romagna e
Ministero dell’Economia e delle Finanze, e ad inizio 2023 si materializzò la (momentanea)
revoca del contributo. Nel frattempo, la nuova proprietà del principale lotto del complesso
“ex Tevi”, come poi riportato anche nel Consiglio Comunale del 8 giugno 2023, ci informò
della volontà di realizzare tre campi coperti da padel nel capannone nuovo, rendendo a
quel punto totalmente inutile e superflua la possibile spesa per costruirne un eventuale
quarto. A fronte di ciò, venne comunicato agli altri tre Comuni facenti parte di “Sporting
Valley” la sopraggiunta definitiva volontà di Ponte dell’Olio di sfilarsi dal progetto unionale,
da ritenersi tale anche in caso di futuro recupero del finanziamento.
La riqualificazione a Led dell’illuminazione del palazzetto, intervento minore pari a circa 20.000 € di valore, è stata comunque effettuata con risorse proprie nella primavera 2024, al fine di completare
in tempi rapidi il percorso di ottimizzazione delle utenze dell’impianto, avviato ad ottobre
2023, e renderne maggiormente sostenibile la gestione in vista della stagione successiva.
Ad oggi, per quanto in nostra conoscenza, l’investimento sportivo privato nella Tevi è
temporaneamente sospeso a causa di una tendenza negativa intervenuta sul mercato del
padel. Su questo fronte, in divenire, attendiamo riscontri entro la fine del corrente anno.
Tutto ciò considerato, date le mutate priorità dell’amministrazione nell’arco dei quasi due
anni di tempo intercorso e l’ingente cofinanziamento che si sarebbe reso nuovamente
necessario pari a 125.000 €, ad oggi non vi sarebbero state a prescindere ne l’opportunità
ne l’esigenza di procedere ad effettuare la sopramenzionata opera. Esprimiamo
comunque soddisfazione per la positiva conclusione della vicenda, che rende finalmente
giustizia all’istanza dei quattro Comuni e trasferisce nella valle importanti risorse.
La partecipazione a bandi regionali e statali, come risaputo, necessita la produzione di
elaborati progettuali che siano a livello di fattibilità tecnico-economica oppure esecutivo,
con il secondo sempre più spesso premiato fra i criteri di valutazione degli avvisi pubblici.
La possibilità di accedere o non accedere ai contributi costituisce il “rischio d’impresa”
del Comune relativamente alla spesa sostenuta per l’incarico professionale
eventualmente affidato, qualora non sia possibile progettare mediante il ricorso al
personale tecnico interno (che non dispone, ad esempio, di competenze specifiche in
ingegneria strutturale, termica, elettrica, ecc.). Pure in questo caso, il progetto redatto dal
professionista incaricato, che alla pari dei precedenti “Agorà Fornaci” (bando PNRR
“Rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici”) e “Rigenerazione Nure
Trebbia” (bando ministeriale “Rigenerazione urbana”) ha comportato un investimento di
risorse da parte dell’amministrazione per consentire di partecipare ai relativi bandi
regionali o statali, resta nella disponibilità del Comune, immediatamente pronto per
possibili utilizzi futuri da deliberarsi: nuove opportunità di finanziamento, interventi a
stralcio o altri usi ancora.
2) in risposta all’affermazione secondo cui il nostro Comune non avrebbe ottenuto
finanziamenti regionali nell’anno 2024:
La suddetta disinformata affermazione risulta non veritiera, in quanto Ponte dell’Olio si è
distinto nell’ambito della misura “Avviso a sostegno di progetti di promozione culturale di
rilevanza regionale o sovralocale” con l’ambizioso progetto culturale “Val Nure Festival –
Schegge di storia”, elaborato e gestito in qualità di ente capofila della cordata che ha visto
lavorare sinergicamente l’intera Val Nure da Ferriere a Pontenure.
Per esso, già a sua volta finanziato parzialmente dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano,
la Regione ha concesso un contributo pari a 13.400 € (DGR 1564/2024 del 8 luglio 2024),
che insieme al co-finanziamento dei Comuni ha completato il quadro economico
progettuale. Stupisce sinceramente che l’interrogante non ne fosse a conoscenza,
essendo tale delibera antecedente di un mese esatto rispetto alla presentazione dell’atto
di sindacato ispettivo in esame.
3) La scelta di non accedere ai finanziamenti per interventi di potenziamento dei centri
estivi e dei servizi socio-educativi nel periodo dal 1 giugno al 31 dicembre è dettata da
due elementi oggettivi e che dovrebbero già essere noti ai Consiglieri:
– il Comune di Ponte dell’Olio non attiva da due anni un proprio servizio di Centro
estivo, in quanto il territorio possiede già una sua offerta privata mediante i
servizi offerti dalla Parrocchia e dall’associazione Master Kids Italia, cui si
dovrebbe aggiungere la proposta del concessionario della piscina a partire
dall’estate 2025 e potenzialmente una ulteriore da parte del concessionario dei
campi da calcio, ragion per cui viene meno il presupposto legale per poter
richiedere il contributo, ossia l’effettuazione di una spesa per il relativo appalto;
– trattandosi di contributi per il POTENZIAMENTO dei servizi, essi non possono
essere richiesti per finanziare attività già in essere come il Centro educativo
(“doposcuola”), in quanto, come per il punto sopra, non vi sarebbe l’idoneo
giustificativo di spesa. Si fa notare che la capienza attuale del sopradetto
servizio, pari a 30 posti, ha sempre consentito di assorbire interamente le
domande presentate dalle famiglie pontolliesi, rendendo pertanto inutile, alla
condizione vigente, l’ipotesi di incremento dei medesimi.
Non si comprende, altresì, su quali basi di efficienza o utilità amministrativa, nonché
sostenibilità economica (sia essa pubblica o privata), possa fondarsi la volontà
politica di raggiungere/rischiare un possibile “esubero di offerta”.
4) Per quanto concerne i finanziamenti in materia di progetti internazionali e
sull’educazione all’utilizzo dei social media e dell’intelligenza artificiale, non si rileva la
minima adattabilità di tali bandi a piccole realtà come Ponte dell’Olio, contraddistinte
da ben altre esigenze e criticità da affrontare rispetto a quelle menzionate e, non
secondario, da strutture amministrative che non consentono di progettare negli ambiti
menzionati, pena sacrificare risorse umane e finanziarie a discapito dei servizi
essenziali, in primis quelli di natura sociale.
5) Il Comune, nell’ambito delle proprie competenze, asseconda e favorisce la
partecipazione degli attori della comunità alle linee di finanziamento regionali e statali
disponibili valutando di volta in volta la modalità più opportuna, dalla puntuale
comunicazione ai soggetti potenzialmente interessati a determinati bandi (per
esempio: titolari di esercizi commerciali e Associazioni sportive) alla congiunta
partecipazione diretta o indiretta alle domande/istanze da essi predisposti. Si
rammenta a tal proposito, pur se informazione teoricamente già nota all’interrogante,
il sostegno formale fornito al Corpo Bandistico Pontolliese a valere sul progetto
“Valnure in musica”, da questi presentato per l’avviso regionale “Progetti di
educazione musicale – anno scolastico 2023/2024” e finanziato con 10.976 €
(Determinazione dirigenziale 27331/2023). Parimenti, sempre il Corpo Bandistico
Pontolliese ha presentato per l’anno scolastico 2024/2025 il progetto
“+MUSICAinVALNURE” a valere sulla medesima misura regionale, anche in questa
occasione con il sostegno formale dell’amministrazione comunale, ottenendo un
finanziamento pari a 9.950 € (DGR 1671/2024).
Il Sindaco
Alessandro Chiesa
